Un saluto a tutti da parte di HIKE, spero che nonostante questo periodo molto incasinato e instabile abbiate la possibilita’ di CAMMINARE e dedicare un po di tempo a voi stessi, e’ importante, il nostro corpo e’ creato per muoversi non per stare fermi. Da Fisio e Prof di Ed Fisica ci tengo ad incitare tutti al movimento, purtroppo le mie amiche palestre sono attualmente chiuse per l’attuale DPCM e sono vicino moralmente a tutti gli amici che sono proprietari o lavorano in questo Mondo, ma scelgo di non parlare delle scelte ma di noi stessi che abbiamo bisogno innato di fare attivita’ quindi seguiamo le persone a cui ci affidiamo per allenarci, tutti loro sono super e offrono online mille consigli su come potete tenervi in forma. Quello che consiglio a chi invece non va abitualmente in palestra e’ di CAMMINARE, la cosa piu’ semplice ed immediata…

Basta aprire la porta e iniziare a mettere un piede dopo l’altro … guardiamoci intorno salutiamo chi incontriamo, un sarriso anche con la mascherina si vede, si vede dagli occhi e fa sempre piacere …

CAMMINARE !!!GRAZIE

Ok … finito il “pippone” giornaliero sul camminare, in questo articolo vado a parlare dei mitici Bastoncini, un po di storia e di specifiche tecniche senza come sempre, scendere nelle Marche da comprare solo indicativamnete le piu’ famose, ma sopratutto vorrei insieme a voi come se ragionassi a voce alta se servono veramente o meno e se servono, a chi ! o in quale momento ! Vediamo se riesco ad esservi utile in attesa di potervi aiutare sul campo nei miei accompagnamenti.


… da dove nasce l’uso dei bastoncini x camminare?

L’utilizzo di un supporto per camminare nei boschi nasce da sempre credo, dalla necessita’ di avere un aiuto, anche il nostro amico Neanderthal probabilmente usava la sua lancia x cacciare come appoggio in terreni sconnessi o per farsi strada nelle fitte boscaglie quindi non e’ stato inventato da nessuno ma una necessita’ naturale … ma l’uso dei bastocini x camminare, in particolare con due bastocini viene dallo sci, in particolare dallo sci di fondo … poi come tutte le cose diventa di uso comune, magari una moda ma in realta’ i bastoncini ad oggi se usati nel modo corretto e nel giusto momento diventano un grande aiuto ma attenzione perche’ invece in altri momenti o trattati nel modo sbagliato possono anche diventare un impedimento o addirittura un pericolo ma vediamolo piu’ avanti …


… ma perche’ sono utili e quando usarli ???

Cerchiamo di rispondere a questa domanda da Massofisioterapista e Prof di EF quindi analizzando intanto il perche’ possono aiutare da un punto di vista motorio :

  • camminare con l’ausilio dei bastoncini migliora l’equilibrio, con “4 zampe” si e’ piu’ stabili che con 2 …
  • su terreni sconnessi o in discesa avere 4 appoggi aiuta ed evita magari perdite di equilibrio con eventuli traumi …
  • distribuire il peso del corpo sui bastoncini e quindi alleggerire arti inferiori e schiena permette un miglior confort …
  • da un punto di vista posturale utilizzare i bastoncini permette di aprire la cassa toracica e migliorare da respirazione, oltre al fatto di mantenere una stazione piu’ eretta e quindi migliore e di conseguenza con meno sovraccarico anche del tratto cervicale …
  • utilizzando i bastocini si usano delle parti del corpo che non verrebbero chiamate in causa senza, quindi da un punto di vista muscolare si reclutano piu’ muscoli con conseguente aumento di quello che e’ allenamento e consumo energentico di calorie …
  • da non sottovalutare la possibilita di usare i bastoncini per farsi spazio nel bosco, scansare un ramo, se siamo in tratto con erba alta esser sicuri che non ci sia animali che potrebbero recarci danno …
  • possono essere di aiuto in tratti con ruscelli per guadarli magari su sassi o di aiuto su fango …
  • infine non dimentichiamo che essendo rigidi possono essere usati come stecche, in caso per esempio si rompa un’asta della tenda oppure per fermare un arto come una stecca improvvisata …

quindi consiglio di prendere un paio di bastocini ma vediamo adesso quali e quanto spenderci …


… quali scegliere ???

Abbiamo detto che e’ bene prenderne un paio anche se non li abbiamo mai usate, nelle escursioni con me io ne ho sempre 2 paia e tutte le volte mi capita di sarne un paio per provare ed iniziare a dare loro qualche indicazione … non sto a parlare di marche ma invece vediamo i modelli e in che modo li comprerei. Ci sono varie possibilita’, la prima distinzione che possiamo fare e’ la possibilita’ o meno di ripiegarli o accorciarli o smontarli in modo da poterli a seconda del bisogno metterli ai lati dello zaino negli appositi spazi e facilmente inceve riprenderli al bisogno e metterli a misura velocemente …

per quanto riguarda l’Escursionismo io consiglio sicuramente Ripiegabili

Questo perche’ non sempre i bastoncini sono per adatti, in caso di salita parecchio ripida, sassosa tecnica magari dove abbiamo bisogno anche delle mani libere per aiutarsi a salire quindi da qui la necessita’ di metterli via velocemente, invece perfetti x tutti quei tratti piu’ facili tipo strade bianche o cmq sentieri laghi o a maggior ragione in discesa dove sono un appoggio veramnete importante …

Quindi Ripiegabili o Accorciabili Telescopici via in modo da regolare l’altezza giusta facilmente metterli via e non li prenderei in Carbonio anche se sono “fighi” … inoltre togliere il laccio che avvolge la mano appena comprati poi vediamo perche’… la marca non conta anzi se sei all’inizio prendi tranquillamente un modello economico nella grande distribuzione.


… Vediamo due consigli sull’utilizzo …

Abbiamo preso bastoncini telescopici per regolare l’altezza giusta …

vediamo come !!!

ALTEZZA

… mettiamo il braccio a 90 gradi impugnamo il bastoncino e regoliamo in modo che tocchi in terra …

Come calcorare l’altezza giusta in base alla tua altezza !!!


SI METTE IL LACCIO ???

Su questo punto sicuramente tante persone non saranno d’accordo, ma la mia idea e’ quella di togliere il laccino che serve per tenere bene il bastoncino e non perderlo il motivo per cui e’ stata creata questa soluzione soprattutto per lo sci o per il Nordic Wolking ( dopo ne parlo), ma io credo sia meglio non averli vincolati alle mani, in caso di acduta potrebbero crearci problemi e non abbiamo motivo di perderli o far diventare pericoloso lasciarli cadere in un tratto di salita ripida perche’ abbiamo detto che in tratti con particolare pendenza e’ bene chiuderli e non usarli…

MODIFICARE L’ALTEZZA IN SALITA O DISCESA

Per sfruttare in modo efficace i bastocini dobbiamo modicarli nei tratti in salita o discesa con pendenza importante … in particolare :

in salita : accorciare i bastoncini

in questo modo facciamo meno fatica nell’alzarzi e accorciando la leva in questo caso ci risulta favorevole ma soprattutto e’ per non buttare via energie utili soprattutto su lunghe distanze …

in discesa : allungare i bastoncini

cosi’ facendo visto il terreno piu’ in basso dei nostri piedi magari su sentieri in discesa con scalini o pseudo salini creati da sassi o altro ci aiuta ad avere appoggio e cosi’ facendo salvaguardare le ginocchia a cui da fisioterapista tengo molto … ATTENZIONE la DISCESA e’ e sara’ sempre la parte piu’ pericolosa per i sovraccarichi delle nostre ginocchia, caviglie e schiena quindi se abbiamo la possibilita’ di non stressarli facciamolo !!!


Potrei darvi altre nozioni sui bastoncini, sui materiali su sistemi di ammortizzamento nei modelli piu’ tecnici ma credo che per il momento vada bene cosi’, abbiamo concluso che e’ bene comprare i bastoncini e sappiamo adesso come regolare l’altezza e abbiamo qualche indicazione su come usarli, poi vedremo cmq sul campo … Chiudo l’articolo con un accenno su cosa sia invece il Nordic Walking, perche’ credo che tanti scambino questa vera’ e propria attivita’ semplicemente con l’uso dei bastoncini in se …


Nordic Walking : che cos’e’ ?

Il Nordic Walking o Camminata Nordica è un’attività fitness finalizzata al benessere della persona che va  svolta con una precisa tecnica. Si tratta di una camminata dinamica con l’uso di appositi bastoncini, sottolineo appositi, dove gli stessi vengono utilizzati non per sostenere o bilanciare il peso del corpo ma per spingerlo in avanti grazie al lavoro importante delle braccia e all’apertura e chiusura sincronizzata della mano ad ogni passo. Ad ogni passo vi è la rullata del piede (il piede va appoggiato al terreno prima con il tallone poi con la pianta e infine con l’alluce).

Posso dire che e’ stata creata un attivita’ studiata ed organizzata come le varie discipline in palestra fit boxe o altro con un particolare METODO e regole da seguire ed anche come per altre discipline necessitano di attrezzatura ben definita, a partire dai bastoncini che devono avere caratteristiche particolari o come l’utilizzo di scarpe che permettono di effettuare quella rullata di cui parlavo sopra, quindi e’ ben diverso da quello che l ‘Escursionismo che invece richiede scarpe ben strutturate anche per un discorso di copertura assicurativa.

Il Nordic Walking ha in Italia una sua Federazione che prende il nome di SCUOLA ITALIANA NORDIC WALKING e per portare avanti questa disciplina con il suo metodo servono istruttori formati.

In conclusione ci sono differenze tra Nordic ed Escursionismo ma non ci sono diffenze o dubbi sull’ utilita’ del camminare quindi :

CAMMINATE CAMMINATE CAMMINATE

Un saluto a tutti da HIKE !!!

CAAMINARE SCOPRENDO